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Thu, Jun

Stufe a legna con forno: Modelli, prezzi, caratteristiche

Riscaldamento

Le stufe a legna con forno, danno la possibilità di scaldarsi e cucinare utilizzando un combustibile naturale, la
legna appunto. In questo articolo, vediamo le caratteristiche, le tipologie e i prezzi.

Cosa sono le stufe a legna con forno

Si tratta di stufe a legna, impiegate, principalmente, per il riscaldamento degli ambienti domestici tramite la
combustione di legna, appunto. A tale funzione, aggiungono quella di permettere di cuocere degli alimenti, grazie
al forno integrato. Tale forno, sfrutta il calore generato dalla legna che viene quindi utilizzato due volte: per
il riscaldamento e per cucinare. Esistono dei modelli più completi, i quali, al forno, abbinano anche un piano di
cottura in ghisa.

Come avremo già capito, esistono molte tipologie di stufe a legna che differiscono tra di loro per il materiale
con cui sono costruite, per il disegno costruttivo, per la maniera con cui trasmettono il calore ecc. Vi sono
però, tra le varie tipologie di stufe a legna con forno, delle caratteristiche essenziali comuni a tutti i
modelli e cioè:

  • Una camera di combustione o braciere. È qui che avviene la combustione della legna e può essere realizzata con
    vari materiali (ghisa, acciaio, mattoni refrattari, ecc.). La sua capienza, va a determinare la potenza termica
    che la stufa sarà in grado di sviluppare una volta installata.
  • Un sistema che consente di addurre al braciere l’aria comburente. Tale sistema, andrà a determinare il tipo di
    combustione che avviene all'interno della stufa. Il modo più semplice per portare aria all'interno della camera
    di combustione , è quello di farla arrivare attraverso delle aperture praticate sulla base del braciere dopo
    averla prelevata dall'ambiente circostante tramite delle finestrelle a sezione regolabile situate sul frontale
    della stufa. Tale sistema, il più semplice, ha però la pecca di portare a una combustione incompleta della legna
    e rilascia, inoltre, dei sottoprodotti inquinanti. Un secondo sistema per alimentare la combustione, molto più
    complesso e assai più costoso, ma, anche, più efficiente, scinde il processo in due flussi. Un primo flusso
    d'aria, raggiunge la legna con un sistema del tutto simile al precedente appena descritto. Un secondo, invece,
    prelevato da un'altra apertura praticata sull'involucro della stufa, viene fatto passare attraverso le pareti
    laterali della camera di combustione. Qui si riscalda e, in un secondo tempo, viene immesso in essa, nella parte
    alta. L'aria calda, messa in contatto con u gas prodotti dalla combustione della legna,da luogo a una seconda
    combustione che ha il duplice beneficio di andare ad abbattere i sottoprodotti immessi nell'ambiente con i gas di
    scarico e di generare maggior calore dalla stessa quantità di legname.
  • Forno. In genere posizionato, al di sopra della camera di combustione della stufa, al fine di sfruttare al meglio
    il calore prodotto, può essere un forno bianco o nero. Con forno nero si intende un forno realizzato con
    materiale refrattario o pietra ollare che deve essere preriscaldato bruciando, al suo interno, della legna. Tale
    combustione, andrà a generare del calore che si accumulerò nella massa che lo costituisce. I cibi, verranno cotti
    grazie al calore da essa rilasciato, oltre che, per il calore, fornito per conduzione, dalla camera di
    combustione in cui si brucerà la legna per il riscaldamento degli ambienti domestici. Il forno nero, è dotato di
    un apposito sportello, grazie al quale, sarà possibile far scivolare la brace nella camera di combustione. Il
    forno bianco, invece, è realizzato, in genere, in metallo come: ghisa o acciaio. Al suo interno, a differenza del
    forno nero, non si brucia direttamente della legna. Il forno bianco, si scalda solamente grazie alla conduzione
    del calore generato nella camera di combustione.
  • Canna fumaria. Ha il compito di far defluire all'esterno i fumi prodotti durante il processo di combustione. Può
    essere realizzata sia in muratura che con tubi metallici.

Tipologie di stufe a legna con forno

  • Stufa a legna con forno tradizionale. Si tratta della tipologia più comune, semplice ed economica. Viene
    realizzata in acciaio e, il forno, è montato direttamente sopra la camera di combustione. Riscalda, più che
    altro, per convezione e, in una minima parte, per irraggiamento. È necessario alimentarla costantemente per
    evitare che la fiamma si spenga. Certi modelli, sono dotati di imbottitura con materiali refrattari.
    Quest'accorgimento, ne aumenta la capacità termica, poiché, tali materiali, accumulano calore e lo irraggiano,
    piano piano nell'ambiente circostante.
  • Stufa a caminetto con forno. Nel disegno, tali tipologie di stufe, ricordano molto un camino. Di solito, sono
    realizzate in ghisa e, di rado, in ceramica. Hanno una notevole massa, la quale, riesce ad accumulare molto
    calore. Tale caratteristica, le rende molto efficienti, in quanto, il calore accumulato, viene poi rilasciato,
    nell'ambiente circostante, in maniera lenta e continua. In genere, per avere una casa costantemente riscaldata,
    nell'arco di 24 ore, sono necessarie 3 o 4 cariche. La trasmissione del calore all'ambiente circostante, avviene,
    per buona parte, per irraggiamento e una piccola parte per convezione. Il forno, bianco, è in genere collocato al
    di sopra della camera di combustione.
  • Stufa con forno in muratura. Si tratta di una stufa ad accumulo termico, realizzata con materiali refrattari
    argillosi. Ha una massa considerevole ed è dotata di una serpentina che ha il compito di raccogliere i fumi di
    scarico facendoli passare per un percorso forzato prima di fuoriuscire dalla canna fumaria. Durante questo
    tragitto, lungo anche più di 10 metri, all'interno della stufa, i fumi entrano a circa 800°C e ne escono a 150 o
    100°C. Tutto il calore dei fumi di scarico, viene quindi assorbito dalla massa della stufa. La grande massa della
    stufa e la particolare tecnologia di accumulo appena vista, permette di alimentare la stufa appena due volte al
    giorno, per ottenere calore costante. Il forno di cui sono dotate tali tipologie di stufe, è, in genere, nero ed
    è posto al di sopra della camera di combustione.
  • Stufe con forno in pietra ollare. Molto simili a quelle in muratura e per costruzione e per caratteristiche, ne
    differiscono per la tipologia di materiale di accumulo utilizzato nella loro costruzione. In questa tipologia di
    stufe con forno, come materiale di accumulo, viene utilizzata la pietra ollare o la steatite. Anche il
    rivestimento esterno, viene realizzato in pietra ollare. Questo dona una finitura estetica assai gradevole. Il
    forno, quasi sempre, sarà di tipo bianco.
  • Stufe con forno in maiolica. Anche questo tipo di stufe, somiglia molto a quelle in muratura. Troviamo però, come
    rivestimento esterno, al posto dell'intonaco, delle maioliche. Questo aumenta, ancora di più, il loro potere di
    accumulare calore.
  • Cucina economica. Realizzate in ferro, hanno camera di combustione rivestita con materiali refrattari. Sono
    attrezzate con un piano di cottura in ghisa, sul quale, è possibile cucinare. Lateralmente, rispetto alla camera
    di combustione, montano un forno bianco e un boiler con cui è possibile scaldare dell'acqua.

Pregi e difetti delle stufe a legna con forno

Pregi:

  • Costi di gestione bassi. Il legno, come materiale da combustione, è uno dei più economici. Inoltre, il calore
    generato, viene sfruttato due volte: si riscaldano gli ambienti e si cucina.

Difetti:

  • Sono pesanti e possono difficilmente essere spostate e alcune tipologie, come quelle in muratura vanno costruite
    direttamente sul luogo d'uso.

Prezzi delle stufe a legna con forno

I prezzi per questa tipologia di stufe, non sono dei più economici. Si parte da un minimo di 1000€, per i modelli
più semplici, fino ad arrivare ai 4000€, per quelli ad accumulo di calore.