19
Fri, Apr

Termostufe a pellet: vantaggi e svantaggi

Riscaldamento

Le termostufe a pellet, sono un particolare tipologia di apparati che uniscono alle comuni funzioni di una stufa, quelle di una caldaia. Possono quindi essere utilizzate sia per scaldare l'ambiente in cui sono installate, si per produrre acqua calda sanitaria e/o per alimentare un impianto di termosifoni.

 

Come funzionano le termostufe a pellet

In buona sostanza, le termostufe a pellet, sono comuni stufe a pellet con potenza termica compresa, in genere, fra 13 e 35 Kw. La differenza di maggior rilievo tra termostufe e stufe a pellet, risiede nello scambiatore di calore. Nelle prime, oltre a circolare l'aria, vi circola anche acqua, la quale. una volta calda, andrà ad alimentare l'impianto dei termosifoni e dell'acqua calda sanitaria.

L'impianto, può anche collegare la termostufa con una caldaia ausiliaria a metano. Quest'ultima, pilotata da una termovalvola, si attiverò quando l'acqua nel bollitore non si trova alla temperatura di esercizio.
La caldaia a gas smetterà di funzionare appena la temperatura dell'acqua raggiungerà il livello di esercizio.

È anche possibile un allacciamento a pannelli solari termici. Questi, aiuteranno la termostufa a pellet a portare l'acqua del boiler alla corretta temperatura consentendo un notevole risparmio energetico.

È ancora possibile prevedere un'uscita di acqua calda a una temperatura più bassa da utilizzare per alimentare tubazioni interrate nel pavimento, le quali, permettono il riscaldamento delle superfici calpestabili.

Vantaggi e svantaggi delle termostufe a pellet

Vantaggi:

  • Grazie alla doppia combustione che avviene nel braciere e alla elevata temperatura , tutti i sottoprodotti della combustione tossici, come per esempio il monossido di carbonio, vengono totalmente ossidati e, quindi, nell'ambiente esterno vengono immessi solo anidride carbonica e acqua. Inoltre, visto che i fumi percorrono un lungo percorso prima di essere espulsi nell'ambiente esterno, cedono buona parte dell'energia termica in essi accumulata. Questo si traduce in una maggiore efficienza energetica.
  • L'anidride carbonica immessa in atmosfera, non concorre ad aumentare il bilancio dei gas serra. Infatti, il suo ammontare, è pari alla quota di anidride carbonica che l'albero da cui deriva il pellet, ha sottratto dall'atmosfera durante la sua vita.
  • Il pellet viene prodotto a partire da scarti. In esso troviamo scarti di produzione dell'industria del legno, dell'industria agroalimentare e scarti di potatura. Si utilizza quindi una risorsa che altrimenti andrebbe sprecata.
  • Il pellet contribuisce allo smaltimento dei rifiuti essendo prodotto praticamente solo da scarti.
  • Le termostufe a pellet riuniscono due apparati in un solo dispositivo: fungono da stufa e caldaia. La loro caratteristica principale è di essere a camera chiusa il che scongiura il rischio di immettere composti tossici nell'ambiente domestico. La grande varietà di modelli, inoltre, ne permette l'integrazione praticamente con qualsiasi arredamento.
  • Costi di gestione bassi. Questo è reso possibile da due fattori: l'elevato rendimento termico delle termostufe a pellet e il basso costo del pellet.

Svantaggi:

  • Canna fumaria. Per installare una termostufa a pellet, è condizione imprescindibile, avere a disposizione una canna fumaria. Quindi non è possibile installare una termostufa a pellet in qualsiasi abitazione o spostarla a piacimento.
  • Hanno bisogno di essere alimentate tramite energia elettrica. L'elettricità è necessaria per alimentare il display che regola temperatura di esercizio e tutti gli altri parametri della stufa. Senza energia elettrica, la termostufa non funzionerà.
  • Non sono semplici da installare e richiedono l'intervento di personale specializzato.
  • Hanno un costo relativamente alto. L'acquisto di una buona termostufa a pellet può facilmente raggiungere 5000€.