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Thu, Jun

Guarnizioni per finestre: caratteristiche e montaggio

Infissi

Le guarnizioni alle finestre, migliorano l'isolamento termico e acustico dell'ambiente domestico e attutiscono la rumorosità delle ante durante la fase di apertura e chiusura. In questo articolo ne vedremo le caratteristiche, i materiali con cui vengono realizzate e come montarle sui nostri infissi.

Cosa sono le guarnizioni per finestre?

Si tratta di guarnizioni da installare su ante e telai dei nostri infissi. La loro funzione è quella di impedire il passaggio di aria o acqua. Contribuiscono quindi a migliorare le performance isolanti delle nostre finestre. Benché al giorno d'oggi, gli infissi, vengano costruiti con notevole precisione, per un corretto funzionamento, tra ante e telaio, ci dovrà essere sempre un minimo di di tolleranza nelle misure. Le guarnizioni permettono allora di assicurare un contatto continuo tra il telaio e l'anta.

Caratteristiche delle guarnizioni

Le caratteristiche principali che una buona guarnizione per finestre deve possedere sono:

  • Basso valore di deformazione permanente residua. Si tratta della differenza percentuale tra lo spessore originario della guarnizione e quello che riesce a mantenere dopo una serie di compressioni simili a quelle a cui viene sottoposta in normali condizioni di lavoro. Indica quindi la capacità della guarnizione di mantenere le sue dimensioni nel tempo. Un basso valore di questo parametro indica una buona qualità del prodotto in esame.
  • Bassi valori di resilienza. Più è basso questo parametro migliore sarà il prodotto in esame. Misura la velocità con cui la guarnizione, una volta cessata la compressione, è in grado di tornare alla forma e alla dimensione di partenza.
  • Bassi valori di allungamento per effetto delle variazioni termiche. Le guarnizioni per finestre, vengono sottoposte a sbalzi di temperatura notevoli, per assicurare la tenuta, devono, quindi, essere poco sensibili di variazioni volumetriche causati dagli sbalzi termici.
  • Resistenza all’invecchiamento. Una guarnizione per finestre di buona qualità, mantiene le sue caratteristiche a lungo nel tempo nonostante il logorio determinato da sbalzi termici, raggi UV, carico di lavoro smog, ecc.
  • Durezza adeguata. Una guarnizione morbida richiederà poco sforzo per la chiusura delle ante. Le caratteristiche meccaniche dell'elemento, in genere, peggiorano col suo diminuire. Bisogna dunque scegliere delle guarnizioni con un giusto compromesso tra durezza e caratteristiche meccaniche.

Materiali di realizzazione di questi isolanti

Tale tipologia di guarnizioni, sono realizzate tramite un processo di estrusione a partire da varie materie prime.

  • Plastomero. Viene ottenuto a partire dal PVC al quale vengono addizionati prodotti plastificanti per aumentare la flessibilità. Per unire i vari segmenti della guarnizione, vengono effettuate delle saldature. L'invecchiamento e gli sbalzi di temperatura dissolvono i plastificanti e, in questo modo, la guarnizione perde la sua elasticità iniziale.
  • Elastomero termoplastico. In genere si tratta di copolimeri di stirene e butadiene, i quali, tollerano molto bene l'invecchiamento. Molto economici si giuntano tramite saldatura.
  • Elastomeri termoindurenti o vulcanizzabili. Si tratta della tipologia più comunemente utilizzata avendo ottime caratteristiche. Le giunzioni non sono saldabili e vanno fatte per incollaggio o tramite vulcanizzazione. A tale categoria appartiene il Dutral e il neoprene.

Recentemente, si stanno diffondendo delle guarnizioni realizzate con l'utilizzo di due differenti materiali legati insieme. Una parte in PVC, più rigida, viene utilizzata per l'ancoraggio all'infisso, una parte in elastomero o plastomero, più flessibile, assolve al compito di guarnizione vera e propria.

Come sono montate le guarnizioni per finestre

Le guarnizione per finestre possono avere dimensioni e forma assai differenti tra di loro in base all'infisso su cui andranno installate. Nel caso di finestre a battente con apertura interna, la tipologia più diffusa in Italia, le guarnizioni possono venire montate:

  • Con battuta a gradino. Vengono infilate a pressione su anta e telaio, in un apposito alloggio, due guarnizioni con sezione e dimensione contenuta. Nel momento in cui la finestra viene chiusa, le guarnizioni si schiacciano e garantiscono la tenuta. Svantaggio di questo approccio è quello che, in caso di forte vento, le ante, tendono ad allontanarsi dal controtelaio murato alla parete. In questo caso, la pressione sulla guarnizione si allenta e la tenuta viene compromessa. In più, l'acqua che si accumula tra telaio e anta può facilmente penetrare nell'ambiente domestico.
  • Con battuta a giunto aperto. Questa soluzione prevede una sola guarnizione, con sezione più grande, posta a pressione nell'apposito incavo del controtelaio. Nell'anta è poi ricavato un piano apposito sul quale la guarnizione si andrà ad appoggiare quando la finestra è chiusa. La tenuta della guarnizione così installata, verrà assicurata dalla stessa forza del vento che sbatte sull'infisso. copo posizionata in modo da dividere in due parti l'area della superficie di sovrapposizione tra l'anta e il telaio. Una parte di tale area, sarà messa in comu8nicazione con l'esterno. Sarà dunque soggetta a una pressione uguale a quella esterna. In questo modo, l'azione del vento andrà ad aumentare la tenuta della guarnizione. In più, se si dimensiona in maniera adeguata lo spazio in corrispondenza dell'esterno, l'acqua piovana andrà a scivolare via per effetto della gravità.

Il montaggio delle guarnizioni per finestre, può essere realizzato per:

  • Scorrimento, se sul telaio e sulle ante della finestra sono state realizzate sedi apposite in cui è possibile inserire le guarnizioni.
  • A pressione, nel caso in cui sulla finestra sono state realizzate delle apposite sedi in cui è possibile infilarle a pressione.

Manutenzione e sostituzione: per guarnizioni sempre efficienti

Al fine di mantenere l'efficienza delle guarnizioni nel tempo, si rende necessaria una pulizia periodica per eliminare polvere ed agenti inquinanti. Nonostante ciò, col tempo, le guarnizioni sono soggette a usura e indurimento che ne rende necessaria la sostituzione.

La sostituzione delle guarnizioni di una finestra, è un lavoro molto semplice che si può fare in piena autonomia. Per prima cosa bisogna procurarsi delle guarnizioni nuove adatte all'infisso su cui desideriamo installarle. Si procede quindi semplicemente a rimuovere la vecchia guarnizione, pulire accuratamente la sede di installazione e a inserire le nuove.