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Thu, Jun

Quali pentole utilizzare su un piano di cottura in vetro?

Forno e fornelli

I piani di cottura in vetro, stanno conoscendo una rapida diffusione. Questo è legato sicuramente sia alla facilità con cui possono essere puliti sia all'aspetto estetico. Per conservare bellezza e funzionalità a lungo nel tempo, è importante utilizzare su di esse delle pentole adatte. Vediamo allora come scegliere le pentole giuste per un piano di cottura in vetro.

 

Quali pentole scegliere per un piano di cottura in vetro?

I piani di cottura in vetro, sono sicuramente degli elettrodomestici molto eleganti in grado di cucinare in maniera ineccepibile ma presentano degli inconvenienti rispetto ai piani di cottura standard dotati di fornelli. Con un piano di cottura in vetro, ci troviamo a cucinare su una superficie perfettamente piatta la quale, a differenza dei classici fornelli a gas che diffondono il calore attraverso la fiamma, lo distribuisce solo alle superfici che entrano a contatto con essa. Questo significa che, se utilizziamo pentole e padelle con il fondo non perfettamente piatto, otterremo del cibo cotto male. Quindi, se desideriamo utilizzare un piano di cottura in vetro, dobbiamo fare piazza pulita delle pentole ammaccate e acquistarne di nuove.

In fase di acquisto, bisogna tenere a mente che se vogliamo cibi ben cotti, anche la dimensione del pentolame ha una grande importanza, infatti se la pentola è di molto più grande rispetto all'area del bruciatore, i suoi bordi non si scalderanno a sufficienza. La regola è quella di scegliere padelle e pentole con un diametro superiore a quello del bruciatore di al massimo 2 centimetri.

Altra cosa da tenere a mente è lo spesso re del fondo del pentolame. Maggiore sarà, migliore sarà la diffusione del calore e migliore la cottura.

Qual è il materiale migliore per le pentole da usare con un piano di cottura in vetro?

Abbiamo visto le caratteristiche base che pentole e padelle devono avere per essere utilizzate con successo su un piano di cottura in vetro, ora vediamo invece quali sono i materiali da scegliere in base alle diverse esigenze.

Alluminio -- Si tratta di un materiale leggero e molto resistente che il pregio di non arrugginire ed essere anche abbastanza economico. Molto resistente all'usura, resiste ai graffi e questo in linea di massima impedirà al pentolame realizzato in questo materiale di graffiare il nostro piano di cottura. Si scalda velocemente ed è ottimo per friggere e soffriggere. Visto però che nessuno è perfetto, anche l'alluminio ha il suo difetto: reagisce con gli alimenti acidi e alcalini come, per esempio, il sugo di pomodoro. Questi alimenti, non solo causano corrosione ma possono anche assorbire molecole di alluminio durante la cottura, cosa assai dannosa per la salute. L'alternativa sarebbe quella di acquistare pentole in alluminio anodizzato. L'anodizzazione è un processo chimico che fornisce all'alluminio uno strato di ossido che lo rende resistente alla corrosione. Con pentolame in alluminio anodizzato, si può cucinare qualsiasi alimento senza rischi per la salute.

Rame foderato -- Il pentolame in rame, è molto più costoso rispetto all'alluminio ma ha anche il vantaggio di scaldarsi in maniera uniforme e raffreddarsi in fretta. Questo significa che si otterranno dei cibi cotti omogeneamente e che non si bruciano, grazie appunto alla rapidità con cui si raffredda.
Il rame di per se reagisce praticamente con qualsiasi cibo formando ossido, umidità dell'aria compresa. Per ovviare a ciò, le pentole di rame sono quasi tutte rivestite con uno strato di stagno, argento o acciaio inossidabile.

Altro punto negativo delle pentole in rame è il fatto che, questo materiale, si deforma molto facilmente. Come abbiamo visto sopra, le pentole da usare con un piano di cottura in vetro, devono essere perfettamente piatte, quindi potreste ritrovarvi, dopo poco tempo, con delle pentole inutilizzabile con il vostro specifico piano di cottura.

Titanio -- Pentole e padelle in titanio, hanno la caratteristica di essere molto leggere e resistenti, non sono porose e non reagiscono con gli alimenti. Sono spesso dotate anche di un rivestimento antibatterico e il cibo cotto in pentolame realizzato in titanio, non si attacca al fondo, essendo naturalmente antiaderente. Non si deforma ed è resistente ai graffi. Unico punto a sfavore è il prezzo non alla portata di tutti.

Acciaio inossidabile -- Si tratta del materiale più utilizzato nella realizzazione di pentolame, questo perché ha un prezzo moderato,si pulisce facilmente e non si deforma. Tutte caratteristiche che lo rendono perfetto per essere utilizzato con un piano di cottura in vetro. Unico punto negativo, forse non noto ai più, è che questo materiale non conduce bene il calore. Il problema viene superato in alcuni modelli con l'implementazione di un nucleo in rame o in alluminio sul fondo di pentole e padelle realizzate in acciaio inox. In quest'ultimo caso, la scelta dell'acciaio, si rivela ottima per l'utilizzo con un piano di cottura in vetro.

Acciaio al carbonio -- Le pentole in acciaio al carbonio, sono abbastanza simili a quelle realizzate in ghisa. Entrambe le tipologie, trattengono molto bene il calore e sono molto resistente. La differenza risiede nel fatto che l'acciaio al carbonio, è molto più resistente e leggere e il pentolame realizzato con questo materiale, è assai più sottile rispetto a quello fatto in ghisa.

Materiali da non usare su un piano di cottura in vetro

La maggior parte dei manuali d'uso dei piani di cottura in vetro, sconsigliano l'utilizzo di pentolame in porcellana, vetro, smalto, ceramico e gres. Esistono valide ragione che portano le case costruttrici a sconsigliare fortemente l'impiego di tali materiali.

Porcellana e smalto -- Potreste rimanere sorpresi dal fatto che, il pentolame realizzato con questi materiali, se dimenticato sulla superficie di un piano di cottura in vetro, possa fondersi molto rapidamente divenendo un pezzo unico col vostro piano di cottura e danneggiandolo per sempre.

Vetro -- Non è un buon conduttore di calore e in genere pentole e padelle fatte in vetro, hanno un fondo ruvido e arrotondato. Tutte caratteristiche che le rendono inadatte all'uso su un piano di cottura in vetro.

Gres -- Si tratta di un altro materiale che non conduce bene il calore e dalla superficie ruvida. Tutte caratteristiche che ne rendono l'impiego con un piano di cottura in vetro, fortemente sconsigliato.

Si possono utilizzare pentole di ghisa su un piano di cottura in vetro?

L'utilizzo di pentole e padelle in ghisa su piani di cottura in vetro è molto controverso. Si tratta di un ottimo materiale in grado di trattenere molto calore e rilasciarlo lentamente. Questo rende il pentolame realizzato in ghisa, particolarmente adatto alla cottura lenta dove può dare ottimi risultati. DI contro, questa tipologia di pentole e padelle hanno il difetto ossidarsi, macchiarsi e la sua superficie può diventare butterata col tempo. Quest'ultimo aspetto, potrebbe essere un problema con un piano di cottura in vetro che, come sappiamo, è molto sensibile ai graffi. Altro aspetto da non trascurare, quando si utilizza la ghisa per cuocere su uno di questi piani di cottura, è il fatto che, tale materiale, tende ad accumulare una grandissima quantità di calore che va poi a rilasciare, non solo al cibo ma anche al piano di cottura stesso. Questo potrebbe portare il piano di cottura in vetro a surriscaldarsi troppo e a spegnersi. Ultimo aspetto da considerare è il peso. Se non si sta attenti, con tale tipologia di pentolame, si rischia di danneggiare irreparabilmente il piano di cottura in vetro. Quindi, in ultima analisi, si può utilizzare anche questo materiale per cucinare con un piano di cottura in vetro ma si deve essere coscienti dei limiti e prestare molta attenzione.