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Fri, Apr

Come pulire le sonde lambda dell'auto

Manutenzione

I sensori di ossigeno o sonde lambda, sono componenti molto importanti dell'impianto di scarico di un'automobile. A lungo andare, prodotti come olio e refrigeranti si depositano nel tempo all'interno dei sensori di ossigeno. È necessario pulire i sensori per garantire che le prestazioni non ne risentano negativamente. Se non si puliscono, potrebbero verificarsi problemi quali combustione inefficiente e prestazioni ridotte. In questa guida, vedremo come smontare e pulire i sensori di ossigeno della nostra auto, in maniera semplice e veloce.

 

Materiale necessario:

  • Guanti
  • Occhiali
  • Mascherina
  • Martinetto per auto
  • Asse/supporti jack
  • WD-40
  • Chiave
  • Contenitore
  • Benzina
  • Spazzola a setole morbide
  • Tovaglioli di carta

Nota: La benzina è una sostanza molto infiammabile, quindi assicurartevi di tenerla lontana da potenziali fonti di calore durante l'esecuzione di questo intervento di manutenzione.

Passo 1 - Preparare se stessi e l'auto

Prima di iniziare la pulizia dei sensori di ossigeno, prestiamo particolare attenzione alla sicurezza. Proteggiamoci con guanti da lavoro, occhiali da lavoro e maschera facciale, soprattutto quando si lavora con la benzina.

Il primo passo per pulire i sensori di ossigeno è quello di individuarli e rimuoverli, ma per fare ciò, è necessario sollevare la vettura. Parcheggiamo l'auto in un'area ben illuminata, ben ventilata e priva di ingombri. Quindi, utilizzando il martinetto, solleviamo l'auto, assicurandoci di utilizzare anche i cavalletti per garantire che l'automobile sia sollevata in modo sicuro per poter lavorare sotto di essa senza rischi.

Passo 2 - Individuare e rimuovere i sensori

Posizionandoci sotto l'automobile,individuiamo i sensori di ossigeno da pulire. Saranno posti davanti al convertitore e subito dopo il convertitore.

Spruzziamo un po' di WD-40 sui sensori per lubrificarli e facilitarne la rimozione. Dopo circa 10 minuti, scolleghiamoli utilizzando una chiave per liberare i sensori dai loro raccordi.

Passo 3 - Immergere le sonde nella benzina

Procuriamoci un contenitore dotato di coperchio ermetico di un materiale adatto a contenere la benzina senza problemi e collochiamo i sensori di ossigeno nel contenitore versando, successivamente su di essi, una qunatità di benzina tale da ricoprirli completamente. Chiudiamo quindi il coperchio del contenitore, agitandolo un po' senza esagerare. Questo aiuterà la benzina a muoversi e penetrare in tutte le parti delle sonde lambda.

Una volta che la benzina è stata scossa a sufficienza, è necessario lasciare riposare il contenitore. Lasciamolo in un luogo fresco e asciutto durante la notte per dare alla benzina il tempo sufficiente per reagire con le incrostazioni e lo sporco presente sulle sonde.

Passo 4 - Scuotere ancora

Dopo aver lasciato riposare il contenitore durante la notte, dobbiamo proseguire con il resto del processo di pulizia. Scuotiamo quindi nuovamente il contenitore.

Passo 5 - Rimuovere lo sporco ostinato

Se sui sensori permangono tracce di sporco e incrostazioni, possiamo rimuoverli utilizzando una spazzola a setole morbide di medie dimensioni. Immergiamo la spazzola nella benzina e strofiniamo leggermente ogni sensore, facendo attenzione a non strofinare troppo per evitare di causare danni. In questo modo si dovrebbe riuscire a rimuovere gli ultimi residui.

Passo 6 - Asciugare e rimontare i sensori

Usando un tovagliolo di carta, asciughiamo i sensori di ossigeno e procediamo rimetterili in posizione. Serriamoli bene, utilizzando una chiave apposita, in modo che risultino ben fermi.